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25 mar 2015

E' tempo di musica!



La musica accompagna ogni momento della mia vita, come poteva non accompagnarmi durante la stesura del mio romanzo?
Queste musiche che ho scelto sono quelle che esprimono meglio il cuore di ogni capitolo. Le ho scelte per le emozioni che suscitano, per come aiutano a viaggiare con la fantasia e per i titoli che ho preferito fossero coerenti con i capitoli.

Ogni track corrisponde a un capitolo del libro.
Per chi non lo ha ancora letto o lo sta leggendo, ecco di seguito i titoli dei capitoli e le corrispondenti track. La playlist è disponibile su Youtube e su Spotify (servizio gratuito di musica in streaming che consiglio vivamente a tutti). Potete ascoltare tramite web o tramite l'applicazione di Spotify. Ecco il link per chi non lo conoscesse https://www.spotify.com/it/

Prologo - Oath di Adrian Von Ziegler
Ritorno a casa - Powerless di Adrian Von Ziegler
Un'ombra nella notte - Blizzard di Thomas Bergersen
La curatrice - White Witch di Nick Phoenix
Verità - Hurt di Thomas Bergersen
Nella foresta - Fallen di Adrian Von Ziegler
Il castello dei Loeth - Path to Darkness di Adrian Von Ziegler
La tomba vuota - Blackheart di Thomas Bergersen
Devozione - Lament for Cherubin di Jo Blankenburg
Oneri e onori - Vendetta di Jo Blankenburg
Verso sud - Eternal Sorrow di Thomas Bergersen
Prigionia - After the Fall di Nick Phoenix
Rabbia - False King di Thomas Bergersen
Gyselle - Icarus (feat. Julie Elven) di Ivan Torrent
La Foresta dell'Antica Era - Prayer di Rolf Lovland
Intesa - All the Kings Horses di Thomas Bergersen
Scambio - Blood Night di Adrian Von Ziegler
La morte dell'Imperatore - Return from Darkness di Nick Phoenix


Seguitemi su Spotify, buon ascolto e buona lettura a tutti!

Miriam B.

Immagine di © AlectorFencer
http://alectorfencer.deviantart.com/
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23 mar 2015

Nuova edizione ebook disponibile

Ho una sola parola: finalmente!
Andiamo con ordine...

Come anticipatovi, ho riletto "La lince del vespro". Purtroppo, come temevo, ho trovato errori di battitura, nel capitolo "Intesa" mancava addirittura una parola. Ho riletto tutto con attenzione e ringrazio i lettori che mi hanno segnalato piccoli errori che mi erano sfuggiti. Purtroppo, per quanto io rilegga con grande e massima attenzione, qualcosa sfugge sempre. Il mio modo di leggere, che definirei "fotografico", mi impedisce a volte di notare piccole cose. Oltretutto, conoscere il libro ormai a memoria non mi aiuta molto, anzi...

Ecco cosa troverete nella nuova edizione ebook:

03 mar 2015

"Limae labor et mora"

Ho colto l'occasione di dover impaginare per la versione stampata per rileggere, ancora una volta, "La lince del vespro". Questo farà slittare la data di uscita della versione cartacea, ma garantirà una copia al 99% priva di errori di battitura.
In verità, sino ad ora, non ho dovuto correggere molto e, anche se si tratta prevalentemente di errori di battitura, voglio essere certa che i miei lettori si ritrovino dinanzi a una forma perfetta.
Anche l'ebook verrà aggiornato, non esistono figli di serie a e di serie b.


Chi mi sente parlare dell'ennesima rilettura, sorride e mi dà per matta! Un po' forse lo sono, forse è l'insicurezza, forse è il desiderio di essere all'altezza, di offrire un lavoro di qualità.
Sono pretenziosa quando leggo e la mia coerenza mi spinge ad agire di conseguenza.

Cosa è cambiato? Nulla. Solo errori di battitura corretti.
Ero davvero sicura quel lontano 17 gennaio di aver davanti una copia perfetta, ma mi sbagliavo, sono più di quattrocento pagine e a volte qualcosa sfugge.

Mi sono data una tabella di marcia. Impaginerò due capitoli al giorno e al contempo li rileggerò alla ricerca di qualcosa che non va.
No, non mi stanco di rileggerlo ancora una volta.
Peccato che io non abbia più i file delle prime versioni, sarebbe stato divertente mostrarvi come è mutato il romanzo nel tempo. 
Ho la prima stampa però e non l'ho buttata. Rappresenta per me un bel ricordo, è strapiena di appunti a matita, a penna, sottolineature, post-it e riferimenti al quaderno, dove scrivevo le integrazioni e le modifiche.
Non ho buttato nemmeno i quaderni, sono ricordi a me molto cari.

Un anno fa, di questi tempi, cominciavo la stesura del secondo romanzo.